Italiano English

Progetto

Ragazze Madri

Dopo 17 anni di libertà, la societa romena si confronta oggi con problemi gravi che , purtroppo, minacciano prima di tutto la famiglia. Milioni di persone sia madri che padri, o famiglie sono emigrate per trovare lavoro all'estero. Così la famiglia si trova in una grande crisi, che cresce di giorno per giorno, e quelli che soffrono maggiormente sono i bambini e i giovani. Rimasti a casa con i nonni, con i parenti o da soli, i bambini si sentono come abbandonati e tanti cadono nelle trappole come: la droga, la violenza, relazioni sessuali precoci, abbandono della scuola, prostituzione o molti scelgono vivere per strada. Gli adolescenti e i giovani stano perdendo i valori morali, e la gran parte iniziano la vita sessuale molto presto, con gravi conseguenze: la crescita del numero di malattie per trasmissione sessuale, degli ammalati di AIDS, dei bambini nati fuori matrimonio, già spesso condannati all'abbandono; cresce pure il numero degli aborti, del consumo dell'alcool, del fumo e della droga.
A questi si aggiungono la mancanza del lavoro e un livello baso di vita, la crescita dei divorzi e delle situazioni di concubinato. Aumenta il numero dei suicidi e degli ammalati psichici, anche in età minorile, con la perdita del senso e dei valori della vita.
Abbiamo fatto un indagine nella zona di Roman e purtroppo abbiamo constatato:

  1. La crescita allarmante nei ultimi 2-3 anni del numero di adolescenti che sono arrivate a partorire, evidentemente fuori matrimonio. Solo nel 2006 sono stati registrati nella maternità di Roman 88 ragazze madre minori, con l'età tra i 12 e 1 18 anni; la gran parte non sanno neanche quale è il padre, e tanti di questi bambini sono stati abbandonati nell'ospedale e poi portati nei centri materni statali. Alcuni sono anche frutto della violenza sessuale.

  2. La statistica presa dall'Ospedale Municipale di Roman ci dice che, da una media di 6 aborti al giorno, 3 sono richiesti dalle adolescenti da 13 ai 25 anni. Questa statistica non tiene in considerazione gli aborti fatti nei centri privati di ginecologia.

  3. L'educazione sessuale nelle scuole e licei è proposta come materia opzionale dagli insegnanti di biologia da persone che hanno poche conoscenze in questo campo così complesso. Si presentano solo le malattie sessuali e i metodi contraccettivi. Non contano la formazione morale dei giovani, non si parla di una educazione ai valori della vita e della sessualità, non si parla della responsabilità da assumersi davanti ad una nuova vita.

  4. Da informazioni valide anche se non ufficiali, a livello dell'Ospedale Municipale di Roman il numero dei aborti eseguiti dal 2000 fino ad agosto 2006 è il seguente:


  5. Anno200020012002 2003200420052006 (8 mesi)
    Nr. aborti264323282185 188316401266664

    La distribuzione del numero di aborti a livello urbane (U) o rurale (R) per gli anni 2005 e 2006 è la seguente:

    Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
    Anno U R U R U R U R U R U R U R U R U R U R U R U R
    2005 35 113 39 82 35 84 19 44 40 87 37 85 28 55 83 22 36 72 30 55 38 68 28 59
    2006 55 86 35 69 29 55 22 25 26 60 17 37 32 56 13 47


    La distribuzione del numero di aborti legati all'età della mamma (gruppo I dai 15-39 anni e gruppo II dai 39-45 anni) per gli anni 2005 e 2006 è la seguente:

    Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
    Anno I II I II I II I II I II I II I II I II I II I II I II I II
    2005 138 10 118 3 59 60 60 3 101 26 98 24 70 13 111 4 80 28 71 14 100 6 86 1
    2006 133 8 100 4 79 5 44 3 81 5 52 2 85 3 58 2

Nell'Ospedale Municipale di Roman, per un numero di 1400 nascite, ci sono 100 bambini con malformazioni congenite.
Nel 2006 vi sono state:

Il numero totale delle mamme dai 13 ai 18 anni per i primi otto mesi del 2006 è stato 88. Il numero delle mamme non sposate è stato di 178.

Sappiamo che uno dei diritti fondamentali del bambino è quello di avere una famiglia, un luogo e delle persone che si occupano di lui, che sa comprendere i suoi bisogni, permettendogli di crescere in modo sano ed equilibrato.

Considerando il problema delle ragazze-madri un problema sociale molto grave, con questo progetto si sostengono in modo concreto queste mamme, specialmente quelle che hanno difficoltà relazionali con la famiglia di origine. Attraverso il servizio del consultorio del nostro centro, ci proponiamo di aiutare la ragazza-madre e la sua famiglia ad assumersi la responsabilità davanti alla vita del bambino che ha il diritto fondamentale di crescere e di essere educato nella propria famiglia. Per un periodo di un anno, ci proponiamo di aiutare la famiglia della ragazza madre perché si assuma la responsabilità di accogliere il bambino e la madre che spesso è ancora molto giovane.

Gli obiettivi specifici del progetto sono quindi:

Il progetto è organizzato in Romania dall'Associazione Familia e Vita ed è in parte sostenuto finanziariamente dall'Italia dall'Associazione Amici Verbiti (segretario Carlo Rossi) e dall'Organizzazione di Volontariato V.A.R.O.M., con l'aiuto economico di donazioni e sovvenzioni private.

Ultima modifica: 9.02.2015 20:10
La pagina è stata generata in 0.0194 secondi
Stai usando CCBot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/) browser